100 metri

E' davanti a me.
E' un'ombra scura.
I suoi occhi sono a cento metri dai miei.
Non posso distinguere i lineamenti del suo volto.
E' ancora troppo lontano.
Mi concentro.
Se potessi vedere i suoi occhi da qui.
Capirei se anche lui ha paura.
Provo ad indovinare.
Estraggo la spada.
La tengo stretta, puntata contro la sua figura.
Inizio a correre con tutta la disperazione e la forza che ho.
La disperazione e la forza di chi è stato schiacciato, ma è sopravvissuto.
Odio come ha calpestato la mia terra.
Odio come ha voluto esserne il padrone.

NOVANTA METRI

Lo stregone Nero.
E' davanti a me.
E' immobile come il cielo di notte che avvolge la luna.
Il suo mantello è l'unica cosa che sembra abbia vita di lui.
Ti sto aspettando.
E' entrato nella mia testa.
Spera di intimidirmi.

OTTANTA METRI

Non mi piegherò ai suoi incantesimi.
Non è giusto che sia lui a decidere in che direzione io debba cavalcare.
La sua calma ha spaventato i cavalieri più forti.
Tanti di loro hanno rinunciato a soli cinque metri dalla sua presenza.
Non uccide gli uomini.
Uccide il loro coraggio.
Gli basta pensare un incantesimo.

SETTANTA METRI

Bilcor, cavallo mio!
Se fossi ancora con me.
Se fossi ancora vivo... cavalcheremmo con lo stesso pensiero.
Porto con me l'ultimo tuo grido di battaglia... prima che Nero ti uccidesse.
Ti giuro, amico mio, che se sopravviverò non ci saranno riti più belli in tuo onore.
Se non sopravviverò ti prometto che cavalcheremo ancora insieme.
Con gli stessi pensieri...
Comincio a non avere paura.

SESSANTA METRI

Ti sto aspettando.
Sembra abbia voglia di abbracciarmi.
Il senso di entusiasmo mi prende come una droga.
L'entusiasmo mi cresce così forte!
Metro dopo metro.
Io piccolo al cospetto della sua grandezza.
Poche decine di metri ancora.
Adesso posso vedere i suoi occhi.
Sorridono.
Non pensavo che occhi così malvagi potessero sorridere.
Corro più forte.

TRENTA METRI

Trattengo il respiro.
Non voglio percepire il suo odore.
Non voglio respirarlo.
Il suo odore può cambiare il colore delle cose.
L'ho visto io!
E' capace di oscurare qualsiasi colore.
E rendere tutto nero.
Tutto buio.
Il buio di cui i bambini hanno paura.
E' questo il suo potere.
Risvegliare la paura del buio agli uomini.
Così può controllarli.

QUINDICI METRI

Voglio che la mia spada resusciti le sue paure!
Sono sicuro che anche lui ha avuto una paura!
Ora mi sorride con tutto il viso.
Ti sto aspettando.
Smettila dannazione!
Cos'hai in mente?
Una trappola?
Un incantesimo?
Non fermarti Arac.
Non fermarti adesso.

DIECI METRI

Travolgi qualsiasi cosa si metta tra te e lo stregone!
Incantesimi.
Draghi.
Orchi.
Qualsiasi cosa.
Qualsiasi.
Se vuoi hai la forza per farlo.

SETTE METRI

Corri e mira al petto.
Questa spada è magica.
C'è il potere di esser liberi di pensare.
Stringila forte tra le mani.
Mira al cuore.

CINQUE METRI

I suoi occhi fissano i miei.

TRE METRI
DUE METRI

I suoi occhi guardano la mia spada.

UN METRO
I miei occhi mirano il suo cuore.

– Colpito! Dai, basta giocare. E' pronta la cena.
– Va bene papà. Mi lavo le mani e arrivo.