Il giacinto rosso
Questa è la storia del cavaliere bianco. Il cavaliere che invece della spada usava un fiore. Il giacinto rosso. Il fiore del gioco.
Tutti lo prendevano per pazzo, eppure quel cavaliere sapeva usare il fiore con abilità contro avversari dotati di spade… e sapeva vincere.
Era un grande cavaliere, e quando ebbi la fortuna di parlargli mi confessò il suo segreto: aveva due cuori. Io gli chiesi come era possibile e lui mi disse semplicemente:
- Sono nato così.
Poi gli chiesi perché usasse un fiore invece della spada e lui mi rispose con un sorriso.
Il cavaliere bianco giocava con i suoi avversari, però con umiltà e rispetto. Tutti i suoi amici avevan paura per lui, perché i suoi nemici non giocavano affatto, anzi,
provavano a colpirlo proprio al doppio cuore. Ma lui sapeva schivare tutti i colpi e poi con il fiore rosso firmava lo scontro a suo favore.
Molti ragazzini erano affascinati dal cavaliere bianco.
- Il fiore contro la spada! - urlavano - insegnaci ad usare il fiore contro la spada!
- Anni di preparazione, anni di sacrifici e un doppio cuore come il mio vi occorrono! - disse il cavaliere.
I ragazzini non si lasciarono intimidire, e cominciarono ad imparare dal loro professore.
Passarono anni e il cavaliere bianco disse ai ragazzini diventati uomini:
- Vi lascio il mio giacinto rosso, affinché ricordiate.
Poi partì.