La corrente del mostrismo

Qualche tempo fa mi stavo godendo un viaggio in metropolitana, quando sul mio vagone salì una famigliola composta da bambino (di anni sei), bimbo (di anni due) e mamma (di anni 40 circa).
Il bambino di anni sei aveva una faccia impaurita, come se tutto quello che aveva intorno stesse lì pronto ad ingoiarlo. Il bimbo di anni due invece aveva la faccia gioconda. La loro mamma aveva l'espressione di una che si era stufata di portare a spasso i due ometti.

La simpatica famigliola era seduta ammédavanti. Ad un certo punto il bambino di anni sei fissò una biondina carina seduta ammédifianco.
“Je piacerà...” Ho pensato.
Il bambino chiese alla mamma il suo quadernetto da disegno.
“Je vorrà fà er ritratto.” Mi son detto.
Cominciò a disegnare una testa, gli occhi, la bocca...
“Je sta fà er ritratto.” Ho pensato.
Però dentro la bocca cominciò a disegnare denti aguzzi come rasoi e sulla testa tante spine. Ecco a voi un bel mostro con i denti da squalo e la cresta da coccodrillo. Uno SQUADRILLO! E tutto questo guardando gli occhi dalla biondina ammédifianco. UNO SQUADRILLO BIONDO!
A quel punto sconcertato mi giro a guardare lo squadrill... ehm... la bionda...
“Che avesse veramente le spine in testa!...” ho pensato metre con la coda dell'occhio cercavo di guardarla senza farmi notare. “Macché! E' carina! Ndò l'ha visti li denti aguzzi?”

Finita l'opera d'arte contemporanea (corrente artistica del mostrismo), l'artista fece vedere il disegno alla mamma. E la mamma rise.

Fermata di metro. La bionda ammédifianco si fa risucchiare dalla gente che scende alla fermata e il bimbo perde l'ispirazione. E gira pagina.
Entra altra gente e il posto ammédifianco viene preso da un'anziana signora con un fazzoletto a fiori legato come se avesse il mal di denti. Più che un'anziana signora sembrava un uomo sulla sessantina vestito da donna degli anni 50.
“Sai che mostri mo' te fà er regazzino!” Mi son detto.
Il bimbo non smentì i miei pensieri. Disegnò un bel faccione mostruoso che si sgranocchiava... la metropolitana!
“Ohimmé!” Ho esclamato nella mia testa “...ma a sto ragazzino che je frulla ner cervello?”

Finita la seconda opera d'arte contemporanea, l'artista mostrò il disegno alla mamma. E la mamma rise.

Fermata di metro. La macabra famigliola scende ed io perdo l'occasione di vedere che tipo di mostro sarebbe venuto fuori se il bambino artista di anni sei si fosse ispirato al mio naso.

Domanda che mi rimbalza ancora in testa:
Perché il bambino disegna mostri ispirandosi alle persone?

Possibili risposte:
Forse il bambino ha paura delle persone?
Forse è capace di vedere i mostri nelle persone? E se è così un bambino può essere capace di vedere le paure negli adulti?

Ma le domande più domande di tutte sono:
PERCHE' LA MAMMA RIDEVA MENTRE IL FIGLIO LE MOSTRAVA LE ORRENDE CREATURE?
E' NORMALE CHE UN BAMBINO DI ANNI SEI DISEGNI MOSTRI ISPIRANDOSI ALLE PERSONE?
VOI NON VI PREOCCUPERESTE SE VOSTRO FIGLIO DISEGNASSE MOSTRI CON I DENTI DA SQUALO SU TUTTE LE PAGINE DEL QUADERNETTO?