Occhi chiusi
Caro amico,
rispondo con un po' di ritardo alla tua lettera del 18 ottobre.
Niente di piu' strano cambiare aria, profumi, colori, visi e via dicendo. Adesso
sto vedendo uno splendido tramonto dalla mia finestra. Un punto di vista inconsueto
per me, visto che disolito non vedo tramonti dalla casa dove vivo abitualmente.
Anch'io sto vedendo cose nuove in questo periodo. E anch'io, come te, sto avendo
paura. Ma la paura che hai tu e' quella che non ti fa ragionare, perche' ti fa vedere
mostri orribili, strane creature, ti attacchi a qualcosa di conosciuto come se fosse
la coperta di Linus, tremi e non vorresti aprire gli occhi, se non per guardare
il silenzio. Paura paura paura dicono le tue gambe... bloccato fuori e dentro come
una statua di bronzo, bloccato da te stesso. Diventa vento, non lasciarti appesantire
da tutta la paura che hai in corpo, soffiala via! Non tutta pero' che averne un
po' e' utile, e non avere paura e' pericoloso. Soffia con tutta la forza che hai
nei polmoni, senza timori rallenta la presa dalla coperta, apri gli occhi e guarda
meglio quei mostri. Magari vedi che non sono cosi' mostri come sembrano. Magari
nascondono un lato bello che non immaginavi. Magari sono belli, o potrebbero diventarlo.
Magari sono solo un po' differenti da te.
Il tuo specchio.
MOSTRI
Mostri orribili
Strane creature
Tremi e non vorresti piu' aprire gli occhi
Li apri solo per guardare il silenzio
Paura paura paura
Dicono le gambe
Bloccato fuori e dentro come una statua
Fermato da te stesso e dal ghiaccio nelle vene
Diventa il vento
E spingi le paure
Non lasciarti appesantire dai timori
Soffia via il nero che hai in corpo
Apri i tuoi occhi
Osserva i mostri
Magari non sono quello che credi
Magari sono solo un po' diversi.