L'uomo orologio

L'uomo orologio
camminava facendo tic tac,
si muoveva come un pendolo:
destra sinistra e sinistra destra.

L'uomo orologio
camminava sapendo sempre che ore erano;
era sempre puntuale all'appuntamento;
quando gli chiedevi l'ora ti diceva pure i secondi.

L'uomo orologio
non sbagliava mai di un secondo,
le sue abitudini erano scandite dal tempo:
alle 7 quello alle 10 quell'altro.

L'uomo orologio
dormiva otto ore precise;
a preparare il pranzo ci metteva sempre 15 minuti,
la cena 30 e se aveva ospiti 48 minuti.

L'uomo orologio
aveva il tempo in testa!
Non aveva bisogno di tenerlo al polso
e neanche di guardar la luna o il sole come riferimento.

L'uomo orologio
un giorno prese una botta in testa,
svenne e dormì 14 ore e 28 secondi.
Tutto gli si scombinò.

L'uomo orologio
saltò la colazione e il pranzo lo preparò in 36 minuti e 6 secondi.
A lavoro arrivò in ritardo e il suo capo si arrabiò.
Perse l'orologio, l'uomo orologio!

L'uomo
venne licenziato!
Sapete... faceva un lavoro delicato.
Si occupava di sincronizzare il tempo dei treni.

L'uomo
e i suoi ritardi fecero arrivare tutti in ritardo
la gente si arrabbiò
e lo insultò dicendogli: "Comprati un orologio!"

L'uomo
tornò a casa con l'umore e l'orologio rotto;
dormì male 4 ore e 7 minuti...
ma gli venne un'idea!

L'uomo
prese una tela da pittore e dei colori.
Cominciò a disegnare orologi senza lancette,
aprì una mostra, divenne famoso.

L'uomo
a chi gli chiedeva perché disegnasse orologi senza lancette rispose:
"Perché ci dobbiamo ricordare che gli orologi ci sono e son importanti,
ma che non dobbiamo dipendere da loro sennò i giorni son tutti uguali!"

l'uomo
scoprì l'arte
scoprì il suo lato creativo
divenne l'uomo artista.